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Dic
2016
CAMME GLOBOIDALI

Le camme globoidali sono dei componenti meccanici di grande precisione e costituiscono il cuore di questo tipo di movimentazione. Frequenza della battuta e movimento. Rampa di accelerazione e tempo in posizione di attesa sono impresse qui. Gli ingranaggi a passo non servono solo per riempire, posizionare od imballare, ma vengono impiegati anche nei lavori di montaggio di precisione. Si potrebbe credere, che oggigiorno vengano per lo più impiegati dei servo-motori controllati: ma così non è, poiché gli ingranaggi a passo hanno i loro vantaggi. Nel caso in cui più e/o diversi meccanismi vengono accoppiati meccanicamente, il processo di sincronizzazione diventa così complesso, da rendere la scelta di utilizzo di tali sistemi praticamente obbligatori; ciò a discapito dei costosi e fragili sistemi di controllo elettronici. È facilmente intuibile che la spina si innesti senza gioco alcuno all’interno della camma; poiché vi sono numerose spine contemporaneamente in tiro, la più piccola imperfezione nella camma condurrebbe ad un grippaggio del sistema. Le camme globoidali vengono sgrossate di fresatura, a cui segue un processo di tempera ed infine arriva la rettifica. La rettifica è realizzata attraverso un processo eccentrico tradizionale; se si desidera però una bontà superficiale estrema occorre adottare delle velocità e degli incrementi specifici, senza escludere un ritocco manuale. SCHNEEBERGER arricchisce così il vastissimo spettro delle applicazioni della Corvus, questa volta ottenuto adottando i dati macchina di una fresatrice. Il software QUINTO calcola entrambi i fianchi della camma. Le superfici di taglio sono modificabili in modo indipendente, ciò significa, ad esempio, che un ingresso alla camma può essere facilmente ottimizzato. Sia il profilatore che il tastatore delle mole sono elementi indispensabili per l’ottimizzazione del processo. NormaNGC, geminiNGM e corvusGDS sono tutte attrezzabili per la realizzazione di camme, la scelta si basa sulla dimensione del pezzo da realizzare.

Dic
2016
M.B.S NV – Mark Barberien

La storia ha inizio nella ridente Onze- Lieve-Vrouw-Waver, non lontano da Brussels. Nel giardino di casa, in una struttura di 35 mq, si cominciarono a produrre in proprio utensili standard e su disegno. Alla produzione erano destinate allora una fresa, una rettifica ed un’affilatrice manuale. La clientela però si sparse ben presto in tutto il Belgio ed anche negli stati limitrofi. Con l’aumentare del volume ed a causa delle crescenti richieste di incremento della qualità, Mark Barnerien decise nel 2005 di investire in tecnologia SCHNEEBERGER, acquistando una normaCFG, che si rivelò la soluzione ideale per la molteplicità di utilizzo e che aprì a nuove opportunità di lavoro. Mark Barberien ben conosce i vantaggi del software QUINTO, in particolare la facilità e la flessibilità nella programmazione di utensili più disparati; sfrutta inoltre anche tutte le potenzialità della programmazione libera ISO facilitata dalle routine già pronte. In questo modo in macchina ed in un unico serraggio egli realizza lavorazioni complesse, come rettifica in tondo, tacche, wistle notch. L’inserimento nella produzione di una nuova macchina, comportò, nel 2006, un incremento della produzione ed una crescita aziendale ulteriore. Proprio grazie alla costanza nella qualità raggiunta, M.B.S NV consolidò i rapporti con la propria clientela. La normaCFG fu successivamente attrezzata con un caricatore integrato, cosa possibile grazie alla concezione modulare della macchina; quindi fu possibile operare anche in ciclo notturno e nei weekend. M.B.S NV continuò a crescere, fino a che, nel 2012 fu presa la decisione di fare un salto ulteriore. Al posto del giardino di casa, furono edificati nuovi spazi produttivi. Col passare del tempo tali spazi vennero sostituiti, nel 2015, da un capannone idoneo anche per assorbire una ulteriore crescita. Di recente poi è stata consegnata anche una nuova normaNGC; per Mark è stato decisivo non solo l’esperienza positiva fatta con la precedente fornitura, comprese le prestazioni della assistenza tecnica, ma anche la stabilità, l’affidabi-lità, la grande capacità di asportazione, la autonomia, il design compatto della normaNGC, con la quale in pratica è stato inaugurato il nuovo capannone. Con la nuova normaNGC l’azienda viene a disporre della più innovativa tecnologia di affilatura. La macchina è inoltre dotata di caricatore e di divisore rapido da 800 rpm, per realizzare punte gradinate, alesatori standard ed a gradino con la qualità massima e con un grado di finitura ottenibile solo su una centerless. Inoltre M.B.S. offre servizio di affilatura e costruzione per ogni genere di utensili, nella convinzione che la nuova normaNGC funga da traino per un’ulteriore crescita futura.

Dic
2016
Punte a gradino con il Qg1

La costruzione di punte e punte a gradino nel nuovo software Qg1 si presenta semplice e molto flessibile. Il numero di gradini è illimitato: basta assegnare diametro, lunghezza, inclinazione e tipo del gradino. Si può scegliere fra gradini di forma lineare, con forma ad S, convessi, concavi o a profilo libero per utenti esperti. dati della punta a gradino sono visibili sia nella rappresentazione 2D che in quella 3D. Il gradino è rappresentabile anche in sezione [Fig.1]. Una peculiarità è costituita dalle punte a più fasi, dove ogni parte del gradino contiene il proprio angolo ditaglio ed il proprio vano di scarico. Se richiesto, è adattabile a seconda del gradino in modo individuale. È anche possibile realizzare una o più fasi di supporto alla prima, come mostrato in [Fig.3]. Vi è anche la possibilità di ingenerare una spoglia esterna per i gradini di forma, denominata STEPGASH [Fig.4]. I gradini vengono normalmente realizzati semplicemente lungo il profilo, con la distorsione della linea del gradino contenuta in tale area: con l’aggiunta di una spoglia lungo il gradino, esso viene rinforzato, viene eliminata la distorsione e viene migliorata la capacità di evacuazione grazie ad un vano di scarico aggiuntivo. Tutto il calcolo per definizione, creazione del modello e di processo, avviene completamente attraverso il geoMod in 3D ed offre un grande strumento di lavoro per gli utensili a gradino.

Mag
2016
Retrospettiva sulla Grindtec 2016

La nostra prima volta fu 18 anni fa! Con quella del 2016 abbiamo raggiunto la decima partecipazione consecutiva alla GrindTec di Augsburg; siamo stati pionieri della prima ora. Gradito quindi è giunto il riconoscimento da parte di AFAG e FDPW (associazioni di affilatori germanici) e per il quale ringraziamo. E’ stato come sempre un piacere intrattenersi in dialoghi tecnici con i numerosissimi cienti nuovi o vecchi, che ci hanno onorato della loro presenza nel nostro stand. Il ridimensionamento nello sviluppo delle moderne affilatrici è divenuto realtà. Anche quast’anno la SCHNEEBERGER è stata in grado di presentare una novità, la ariesNGP . Laltre nuove macchine siriusNGS e ­geminiNGM sono state esposte per la prima volta in Germania, quindi per i visitatori vi è stato un bel po’ da vedere. Il succ­esso di pubblico e di interesse è stato veramente straordinario. A tutti quindi un enorme grazie!

Mag
2016
Nuova nata in SCHNEEBERGER

Ma alla GrindTec 2016 alla serie di macchine della famiglia se ne è aggiunta una tutta nuova: la ariesNGP. L’obbiettivo che ci si era proposti, era quello di proporre una macchina contenuta sia nelle dimensioni che nel prezzo, pur mantenendo i «geni» che contraddistinguono gli altri prodotti. E così è stato: sollo 99 cm di larghezza ma per 1500 kg di stabilità ed una altezza di 1 metro e 76 cm a completare l’opera. Nonostante le ridotte dimensioni, la affilatrice ariesNGP è una 5 assi vera e senza compromessi; la macchina dispone di tutte le caratteristiche che garantiscono una affilatura ottimale, ovvero stabilità, assi ad alta risoluzione, un CNC di ultima generazione, un efficiente sistema di filtrazione, la elevata rotondità del divisore, un potente elettromandrino ed infine un software di affilatura che garantisce precisione nel calcolo delle superfici di taglio con 13 zeri dopo la virgola. La stabilità è garantita dal robusto monoblocco in ghisa sferoidale, che conferisce al cinematismo la necessaria compattezza. Tutti gli assi possono venire forniti con sistema di misura ad alta ­precisione, quelli lineari con righe ottiche da 50 nanometri di risoluzione, mentre per il divisore essa arriva a 0.0001°. Il moderno controllo CNC serie 3 della FANUC movimenta gli assi con precisione grande velocità; seguendo il trend anche la tastiera risulta semplificata e limitata solo alle operazioni principali. Il controllo dispone di un monitor touch screen da 15ʺ e di una interfaccia USB2.0. Anche per quanto riguarda la filtrazione, la ariesNGP presenta degli aspetti innovativi: il filtro a cartuccia da 200 lt è integrato nella macchina e quindi limitato negli ingombri. Il robusto divisore con alloggiamento HSK80 garantisce per un serraggio pezzo preciso e concentrico. L’elettromandrino di produzione ­SCHNEEBERGER fornisce una potenza di 5 kW effettivi ed è quindi idoneo anche per asportazioni importanti. Il nuovo software CAD/CAM Qg1 consente un uso intuitivo della macchina e rende ­facili anche le affilature più complesse. La straordinaria compattezza della nuova affilatrice non limita le corse utili, che restano notevoli: in X 420 mm, in Y 360 mm, in Z 270mm. Ciò si traduce in pratica nella capacità di affilare utensili di lunghezza utile pari a 250 mm ovvero diametro anche esso pari a 250 mm. Trova alloggio perfino un caricatore integrato con un magazzino 200 x 200 mm per una lavorazione in automatico con una buona autonomia.

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